Consigli pratici per un location scouting efficace
Muovetevi per tempo Ogni scouting è un’avventura a sé stante, una specie di caccia al tesoro sempre diversa. Sia che il soggetto preveda una geografia di luoghi bene precisa, sia che al contrario si cerchi ancora di trovare uno sfondo alla storia che si vuole raccontare, la dimensione avventurosa del girovagare scattando foto e dialogando con le persone è davvero stimolante.
Avete in mente la location chiave del vostro film fin dal primo minuto?
Ci sono moltissimi aspetti da considerare oltre a quelli puramente artistici che potrebbero complicare le cose ed è sempre un bene affrontarli, nel limite del possibile, già in fase di scouting. Sembrerà scontato, ma una location deve essere innanzitutto accessibile, la strada che avete percorso in automobile sarà percorribile anche dai camion di produzione? In caso contrario, quanto dista la location da un ipotetico campo base? Ci sono nelle vicinanze dei parcheggi per i mezzi tecnici? Ricordatevi che ogni minuto di trasferimento è tempo sottratto alle riprese. Cercate poi di vedere una location, per quanto possibile, nella stagione in cui sono programmate le riprese.
La luce e la vegetazione trasformano i luoghi in modo sorprendente ed inatteso. Considerate poi fattori quali l’esposizione, i rumori, il possibile afflusso di turisti, e cercate di farvi un quadro meteo della stagione il più possibile documentato. Informatevi da subito su eventuali difficoltà di permessi e sui vincoli artistici e paesaggistici.
Succederanno altre disavventure anche nei giorni seguenti che comprometteranno definitivamente il progetto, ma quell’uragano insegna che anche l’organizzazione più meticolosa e previdente non può nulla contro l’imprevisto, l’imponderabile, lo straordinario: anche la location perfetta può saltare. La soluzione? Cercare di vedere più cose possibili durante i sopralluoghi, anche se un posto vi convince da subito, vedetene altri e, almeno per le location principali, considerate un’alternativa.
La soluzione è cercare di accorpare gli ambienti; una volta trovata una delle location principali, vedere se nei dintorni ci sia qualcos’altro che possa tornar utile. Fatevi un giro lì attorno, magari c’è una strada buona per qualche camera-car, o forse la trattoria dietro l’angolo con qualche piccolo accorgimento può diventare il ristorante della scena 23. Riducendo gli spostamenti in questa fase, potrete poi dedicare il danaro risparmiato ad altre voci del vostro preventivo di spesa e al tempo stesso vi farete amare dalla produzione
INDIVIDUAZIONE CAMPO BASE
INDIVIDUAZIONE ALTRE POSSIBILI LOCATION IN ZONA
INDIVIDUAZIONE AREE DOVE NON E’ POSSIBILE GIRARE SENZA AVERE ULTERIORI PERMESSI DEDICATI
LA CARTINA IN VIOLA CORRISPONDE A (RETE NATURA 2000) OVE PER POTER RIPRENDERE
NECESSITA DI ULTERIORI PERMESSI AGGIUNTIVI E PARERI
MAPPA IN SCALA DELL’AMBIENTAZIONE CIRCOSTANTE E ULTERIORI
potendo pianificare quindi con largo anticipo tutta una serie di fattori, artistici, tecnici e logistici che vi faranno poi lavorare in armonia con il territorio, riducendo al massimo i problemi e gli imprevisti.
NEI D’INTORNI c’è una strada buona per qualche camera-car
CENTRALE DEL CRATERE SILVESTRI
VEDUTA PANORAMICA DEL CRATERE
VEDUTA PANORAMICA DEL CRATERE
ESEMPIO DI STRADA COLLETERALE OTTIMA PER UN CAMERA CAR
PARTICOLARI CHE SI TROVANO ALL’INTERNO DEI CRATERI SILVESTRI (ROCCE MULTICOLORI)
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